Pierluigi Bellavite

BALCANI SENZA BUSSOLA

A piedi da Trieste al monte Olimpo

Edizioni dei Cammini – Collana Go Walk – pp. 224 – 16,50 euro

Nomi impronunciabili, lingue incomprensibili, sentieri incerti. Partenza da Trieste, arrivo alla mitica dimora degli Dei, in mezzo un labirinto di nazioni, etnie, confini, linee orografiche, gole. Verso sud-est. Verso oriente, addentrandosi nell’inestricabile mosaico balcanico evocando scrittori del passato come Ivo Andric e Ismail Kadaré. Presto il cammino reale sul terreno si discosta dalla linea teorica: imprevisti, campi minati, nevicate precoci. Rare le strade, pochissime le auto. In tasca un messaggio-poesia in quattro lingue per spiegare il senso del viaggio stesso. Notti in villaggi, fattorie, o luoghi disabitati. La bussola s’arrende e abbandona il viandante, i sentieri sono privi di segnali: tutto è da inventare. Finalmente l’Olimpo appare in lontananza. Il viaggiatore trascorre l’ultima notte in una stalla. Vicine le mandrie al pascolo. L’indomani mattina arriva in vetta. È il coronamento di un sogno.

Pierluigi Bellavite

Vive a Milano, vicino alla Darsena. È specialista di cammini, spesso solitari, fuori dalle rotte consiete e in zone impervie come l’amata Valgrande, in Piemonte. Qualche anno fa ha risalito a piedi il fiume Isonzodalla foce alla sorgente e da allora non si è più fermato. Nell’estate del 2007 ha attraversato la Spagna da sud a nord in 40 giorni. Nell’autunno 2009 è la volta di Israele, quasi 900 km dal confine col Libano al Mar Rosso. Il viaggio nei Balcani si è svolta in quasi due mesi nell’autunno 2008.

 

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